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L’integrazione degli alunni diversamente abili
Grande importanza riveste l’inserimento e l’integrazione degli alunni diversamente abili che rappresentano, per il nostro Istituto, una risorsa utile allo sviluppo e alla crescita sociale e culturale dell’intera comunità scolastica. Nel pieno rispetto delle leggi che regolano il diritto allo studio delle persone diversamente abili, il nostro Istituto è in grado di accoglierle e di organizzarne le attività, in modo che il corso di studi possa offrire un’efficiente e valida occasione di realizzazione personale.
L’inserimento degli alunni diversamente abili nelle classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; tale inserimento non avviene mai in modo automatico o casuale, ma per ciascuno di essi, costruendo itinerari differenziati mirati alla sviluppo della qualità personali e sociali che sono alla base di ogni buona convivenza democratica. L’attività educativa e didattica è organizzata secondo il criterio della flessibilità e mira alla continuità educativa tra i diversi ordini scolastici. Il Progetto Educativo viene condotto diversificando
le strategie secondo le peculiarità degli alunni e dei loro tempi di apprendimento.
Offrendo a tali alunni ogni possibile opportunità formativa, la scuola si propone l’obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità. Le attività di integrazione riguardano tutta la classe o tutto il gruppo in cui è inserito l’alunno diversamente abile.
E’ attivo presso il nostro Istituto il Gruppo di studio e lavoro. Si riunisce almeno cinque volte l’anno ed ha il compito il promuovere e coordinare azioni rivolte a favorire e promuovere l’integrazione scolastica degli allievi in situazione di handicap.
Gli obiettivi sono:
L’integrazione degli alunni stranieri
Dalle statistiche risulta in costante crescita il fenomeno dell’immigrazione su tutto il territorio cittadino. La nostra scuola ha accolto negli ultimi anni un numero sempre maggiore di alunni stranieri di recente immigrazione. La metà degli allievi di alcune classi sono non italofoni. A tutt’oggi si registra la presenza complessiva di 187 alunni provenienti da 16 etnie. I vari livelli di conoscenza della lingua italiana e le diverse origini culturali presentano problematiche differenti. Sulla base delle situazioni concrete di ogni
singolo alunno l’Istituto realizza iniziative atte a:
· garantire un’accoglienza adeguata in termini di tempi, spazi ed interventi specifici;
· favorire l’acquisizione dell’italiano L2;
· promuovere attività volte a valorizzare l’integrazione e l’educazione interculturale.
La scuola, attraverso l’intervento dei mediatori culturali, ricostruisce la storia personale e scolastica degli alunni cercando di entrare anche in contatto con la famiglia o col gruppo etnico di provenienza, al fine di mettere in atto strategie adeguate per facilitare la comunicazione, favorire gli apprendimenti e la piena integrazione, in modo che si verifichi una reale inclusione sociale.
Diversi docenti seguono corsi di aggiornamento specifici tenuti dall’UTS finalizzati
a migliorare le metodologie d’intervento e ad approfondire gli aspetti delle varie culture
e gli ordinamenti scolastici di provenienza della nuova utenza.